Regione Veneto
Aeroporto di Treviso: ostacoli e pericoli alla navigazione aerea
Informazioni e adempimenti


L’aeroporto di Treviso genera un vincolo anche su parte del territorio del Comune di Volpago del Montello, quindi gli interventi ricadenti all’interno di tale fascia di rispetto (vd. Carta dei Vincoli PAT) dovranno essere sottoposti alla valutazione dell’effettivo interesse aeronautico e, se d’interesse, dovranno essere sottoposti ad apposita valutazione di compatibilità.
Al fine di rendere più razionale e agevole la presentazione delle istanze per l'utenza, l'ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), in collaborazione con ENAV S.p.A. (società che gestisce il traffico aereo civile in Italia), ha elaborato una procedura amministrativa semplificata da applicarsi nei casi in cui risulti necessario valutare la compatibilità di una nuova opera, impianto o attività con la sicurezza delle operazioni aeroportuali e del volo più in generale.
Accertata l'esigenza di procedere alla richiesta dell'autorizzazione dell'ENAC, occorre accedere e registrarsi alla sezione Servizi online del portale web dell'ENAV S.p.A., al cui interno è disponibile il servizio "Richiesta valutazione".
 
Il Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche (CIGA), inoltre, è l'Organo Cartografico dello Stato deputato alla produzione di Cartografia Aeronautica nella quale vengono riportate, oltre alle informazioni aeronautiche, anche gli ostacoli alla navigazione aerea.
Al di fuori delle zone di inedificabilità assoluta e relativamente agli aeroporti militari, nel caso in cui una ditta o un privato vogliano valutare la fattibilità di un manufatto che può rappresentare un ostacolo alla navigazione aerea, è obbligatorio acquisire anche il "nulla osta militare".
L' Aeronautica Militare, per la realizzazione delle opere e ai fini della sicurezza della navigazione aerea, rilascia il nulla osta tecnico-operativo.
Il CIGA non partecipa alle Conferenze dei Servizi, né concorre al processo di rilascio del nulla osta militare, ma è interessato solo ed esclusivamente alla comunicazione da parte delle ditte costruttrici di tutte le caratteristiche, i dati tecnici, la dotazione di segnaletica cromatica o luminosa e le ulteriori informazioni contenute nella modulistica scaricabile dalla sezione “Segnalazione ostacoli al volo”. Tale comunicazione deve avvenire all'atto della concessione dei nulla osta da parte di tutti gli Enti interessati e almeno 30 giorni prima della data dell'inizio lavori.
 
Pubblicazione mappe di vincolo di cui all'art. 707 comma 1 del Codice della Navigazione
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