Descrizione
Nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 con il quale è stato indetto, per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo della legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025.Il testo del quesito referendario è il seguente:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. Le operazioni di scrutinio avranno inizio subito dopo la chiusura della votazione.
Per il referendum, gli elettori italiani residenti all’estero votano per corrispondenza salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello pubblicato sul sito della Prefettura, da fare pervenire all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore.
Dalla data di convocazione dei comizi e per tutto l’arco della campagna elettorale o referendaria, si applicano le disposizioni della legge 22 febbraio 2000, n. 28, in materia di parità di accesso ai mezzi di informazione e di comunicazione politica.
Ai sensi dell’art. 9, comma 1, della legge 22 febbraio 2000, n. 28, dalla data di convocazione dei comizi e fino alla chiusura delle operazioni di voto, “è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, a eccezione di quelle effettuate in forma impersonale e indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.
Si vota:
- domenica 22 marzo 2026 dalle 07:00 alle 23:00 e
- lunedì 23 marzo 2026 dalle 07:00 alle 15:00.
Orari di apertura straordinaria dell’ufficio elettorale
Durante l’apertura straordinaria degli uffici comunali è possibile il rilascio delle tessere elettorali per:
- richiesta duplicato causa deterioramento;
- mancata consegna o smarrimento;
- esaurimento degli spazi a disposizione;
- furto dell’originale;
L’Ufficio Elettorale resterà aperto:
– venerdì 20 marzo: dalle ore 09.00 alle ore 18.00 ;
– sabato 21 marzo: dalle ore 09.00 alle ore 18.00 ;
– domenica 22 marzo: dalle ore 7.00 alle ore 23.00;
– lunedì 23 marzo: dalle ore 07.00 alle ore 15.00.
FAC-SIMILE DELLA SCHEDA ELETTORALE
Si allega il fac-simile della scheda elettorale.
MANIFESTO DI CONVOCAZIONE COMIZI
Si allega il manifesto di convocazione dei comizi.
OPZIONE PER VOTARE IN ITALIA PER CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO
In base alla Legge 27 dicembre 2001, n. 459, i cittadini italiani residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero votano per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza.
In alternativa al voto per corrispondenza, i cittadini iscritti all’AIRE possono SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA PRESSO IL PROPRIO COMUNE, comunicando per iscritto la propria scelta (modulo-di-opzione-referendum-2026) al Consolato entro il prossimo 24 gennaio 2026, (il 10° giorno successivo all’indizione delle votazioni).
È preferibile utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.
La scelta (opzione) di votare in Italia vale esclusivamente per la specifica consultazione elettorale.
ELETTORI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO - Termine 18 FEBBRAIO 2026
ModelloOpzionevotopercorrispondenza_esteri_Referendum2026_copia
VOTO DOMICILIARE
Gli elettori e le elettrici affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento da casa risulti impossibile, possono esprimere il voto nel proprio domicilio, presso l’abitazione di residenza o presso l’abitazione in cui dimorano per motivi di assistenza. Per poter votare a domicilio occorre chiedere all’ULSS apposita documentazione medica, attestante la necessità del voto a domicilio. La certificazione medica in questione, deve esser esibita, unitamente all'apposito modulo e a copia di documento di riconoscimento del richiedente, all’ufficio elettorale in un periodo compreso fra il quarantesimo e il ventesimo giorno dalla votazione.
Per accedere al VOTO DOMICILIARE
Per poter votare a domicilio una persona delegata dall'elettore deve produrre, all'Ufficio elettorale, in un periodo compreso fra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la votazione (dal 10/02/2026 al 02/03/2026) con le seguenti modalità:
- direttamente all'ufficio elettorale del Comune di Volpago del Montello nei giorni e negli orari di apertura al pubblico;
- via pec all'indirizzo: volpago@pec.comunevolpago.it, con allegata una copia di un documento di identità valido;
- via mai all'indirizzo: protocollo@comunevolpago.it
la seguente documentazione:
- il modulo di richiesta di voto a domicilio (vedi allegato);
- una certificazione rilasciata dal medico dell’Ulss (ovvero il medico del Distretto Socio-Sanitario dove l’elettore/l'elettrice è domiciliato/a) che attesti le gravissime infermità; (Per informazioni sulla certificazione contattare il Distretto sanitario di riferimento)
- la fotocopia del documento di identità;
- la fotocopia della tessera elettorale dell'elettore.
L’ufficio elettorale consegnerà tutta la documentazione al Presidente di seggio “volante” della sezione nella cui circoscrizione abita l’elettore/elettrice affinché lo stesso possa recarvisi per raccogliere il voto.
La domanda di voto domiciliare può essere presentata dal 10 febbraio 2026 (quarantesimo giorno antecedente la votazione) al 2 marzo 2026 (ventesimo giorno antecedente la votazione).
INIZIO DEL DIVIETO DI PROPAGANDA ELETTORALE
In occasione di qualsiasi consultazione elettorale o referendaria, ai sensi dell’art. 9, primo comma, della legge n. 212/1956 citata, nel giorno precedente e in quello della votazione, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.
Avendo luogo un unico referendum, a ciascun partito o gruppo politico rappresentato in Parlamento, agli effetti delle affissioni dei manifesti di propaganda, spetta un unico spazio da richiedersi con unica domanda, ed ai promotori del referendum spetta, ai medesimi effetti, previa domanda, uno spazio. La richiesta per l'assegnazione degli spazi, in ottemperanza a quanto previsto dall'art.1 della legge 4 aprile 1956, n. 212 (Norme per la disciplina della propaganda elettorale), deve essere presentata alla Giunta Comunale entro il trentaquattresimo giorno antecedente la data della votazione e, precisamente, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 24.00 del 16 febbraio 2026. Le istanze ricevute oltre la scadenza del suddetto termine non verranno prese in considerazione.
La richiesta deve essere presentata in forma scritta, sottoscritta dal legale rappresentante o delegato del soggetto richiedente, allegando copia di documento d’identità. Le istanze potranno essere sottoscritte anche da persone delegate da parte di uno dei suddetti soggetti abilitati, purché corredate dal relativo atto di delega. Oltre all’eventuale atto di delega, occorre allegare alla domanda una fotocopia di un valido documento di identità del sottoscrittore. Nessuna autenticazione è richiesta per la sottoscrizione delle domande e delle deleghe.
L'assegnazione degli spazi dedicati alla propaganda elettorale sarà effettuata seguendo l'ordine di ricezione delle richieste, su di una sola linea orizzontale a partire dal lato sinistro e proseguendo verso destra. Saranno vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate. Si ricorda che la Legge di Stabilità 2014 n. 147 del 27.12.2013 ha determinato la totale soppressione della propaganda elettorale indiretta per affissione nei tabelloni precedentemente destinati ai cd. fiancheggiatori e la diminuzione degli spazi destinati alla propaganda diretta.
Individuazione e delimitazione degli spazi
Ai sensi dell'art. 2 della legge. 212/1956, l’individuazione e la delimitazione degli spazi deve essere adottata dalla Giunta comunale tra il 33° e il 30° giorno precedente quello della votazione, e quindi tra martedì 17 e venerdì 20 febbraio 2026. Per quanto riguarda la ripartizione e l'assegnazione degli spazi, ai sensi dell'art. 3 della legge 212/1956 sopra richiamata, la Giunta comunale, entro il medesimo termine di cui sopra, deve provvedere a ripartire ad assegnare:
* uno spazio ai partiti o gruppi politici rappresentati in Parlamento che ne abbiano fatto domanda;
* uno per i promotori del referendum che pure ne abbiano fatto domanda
In seguito all’avvenuta ripartizione ed assegnazione degli spazi per il referendum 2026, le relative informazioni saranno pubblicate nella presente sezione.
Con deliberazione di Giunta Comunale n. 15 del 18.02.2026 sono stati individuati i seguenti spazi per l'installazione dei tabelloni di propaganda elettorale:
- Volpago del Montello: Piazzale Celeste Gobbato - retro sede municipale, Marciapiede a lato Parco Trevisani nel Mondo, Recinzione impianti sportivi di via Sansovino
- Santa Maria della Vittoria:Marciapiede in via 18 Giugno nei pressi del "Centro Parrocchiale Mons. Fraccaro"
- Selva del Montello: Marciapiede fronte Scuola dell’Infanzia
- Venegazzù: Area Verde lato rotatoria con accesso da Via Cal Trevigiana
Con deliberazione n. 16 del 18.02.2026 sono stati assegnati i seguenti spazi per le affissioni elettorali:
1 - LEGA - SALVINI PREMIER - Partito politico rappresentato in Parlamento - Sezione n. 1
2 - PARTITO DEMOCRATICO - Partito politico rappresentato in Parlamento - Sezione n. 2
3 - COMITATO 15 PER IL NO - Comitato promotore del referendum - Sezione n. 3
4 - MOVIMENTO 5 STELLE - Partito politico rappresentato in Parlamento - Sezione n. 4
5 - FORZA ITALIA - Partito politico rappresentato in Parlamento - Sezione n. 5
6 - FRATELLI D’ITALIA - Partito politico rappresentato in Parlamento - Sezione n. 6
AGEVOLAZIONI TARIFFARIE PER VIAGGI
Per maggiori informazioni consultare la Circolare allegata.
TRASPORTO SOGGETTI FRAGILI presso i seggi elettorali.
Per maggiori informazioni consultare l'Avviso allegato.